Sostegno ai carcerati della prigione di Youndé

Il progetto proposto dalla Caritas Antoniana intende dare un aiuto concreto ai detenuti della prigione di Yaoundè, capitale del Cameroun.

È un carcere misto, con reparti riservati a uomini, donne e minori. Gli ultimi dati indicano che all’interno del carcere vi sono 4410 persone in uno pazio di 1000 posti disponibili. Le donne sono 127 e i minori 245. Le sezioni 8 e 9 ospitano 3000 persone: le condizioni sono molto precarie, la maggior parte dorme per terra e l’igiene è inesistente.

Alcuni detenuti non ricevono né visite né aiuti esterni e così devono adattarsi a quello che c’è: il pasto giornaliero è mezza tazza di mais. Obiettivo del progetto è sostenere queste persone nei bisogni primari, come supportare l’alimentazione, fornire prodotti per l’igiene, vestiario e altri generi di prima necessità, nonché appoggiare le attività generatrici di reddito per i etenuti (acquisto di corda per fabbricazione borse), Inoltre fornire un’assistenza medica e assicurare un accompagnamento sociale, assistendo i detenuti nel trovare soluzioni ai loro problemi personali e familiari.Il progetto è realizzato in sinergia con il cappellano del carcere, assieme al gruppo Giustizia e Pace, congregazione religiosa e i volontari.
Quattro detenuti sono già stati identificati per essere intermediari con le differenti attività d’assistenza.

Costo Totale: € 16.850.
Contributo richiesto: € 15.300
Beneficiari diretti: 4410 detenuti.